conqord-oil-logo

Ci sono collaborazioni che si possono paragonare a macchine perfettamente oliate: i vari pezzi si incastrano a dovere e tutto funziona al meglio. Per esempio, CLT telefonia e Wildix hanno operato in una sinergia perfetta nell’istallazione presso Conqord Oil, una dei principali player del mercato lubrificante in Italia.

Ogni relazione ha la sua storia e i suoi protagonisti. Qui, il personaggio principale è Conqord Oil, la S.r.l italiana che fa parte del gruppo KPI (Kuwait Petroleum Internetional), conosciuto da tutti come Q8, prestigioso marchio di prodotti petroliferi e lubrificanti, destinati sia all’autotrazione sia ai macchinari industriali. Conqord Oil ha una sede centrale a Lacchiarella (Mi) e uno stabilimento produttivo ad Alessandria, oltre a 4 sedi distribuite per la penisola. I collaboratori che vi lavorano sono circa 140, ma sono guidati da una policy standard che il gruppo KPI richiede in ogni Paese dove opera.

All’inizio dell’estate 2013 Conqord Oil decide che i vecchi sistemi di comunicazione vanno sostituiti: le centrali di VT Telematica, installate quasi 20 anni fa, danno grossi problemi di manutenzione e difficoltà nel reperire i pezzi di ricambio, presentano costi elevati, ed anche la comunicazione basilare, indispensabile in una grande azienda con più sedi, non può essere data per scontata, pur avendo molte linee dati e connessioni diverse a livello mondiale.

Così entra nella storia CLT telefonia, azienda che da più di 25 anni opera nel campo dell’information & comunication technology: fondata nel 1987 dalla famiglia Cecchet, ha fatto dell’innovazione e della flessibilità i propri punti di forza per espandersi su tutto il territorio nazionale, diventando uno dei migliori Business Partner di Wildix.

CLT installa presso Conqord Oil un sistema di comunicazione Wildix, con due centrali WGW90 nelle sedi più grandi e 4 WGW08 in quelle più piccole, e introduce l’uso capillare del Collaboration e del CDR View, grazie alla WMS Network che garantisce la Comunicazione Unificata in un ambiente unico. Questo permette finalmente di connettere tutti i collaboratori di Conqord Oil fra di loro, a prescindere dal loro luogo di lavoro, rendendo la comunicazione fluida, e facendo funzionare così tutti gli ingranaggi dell’azienda con la massima efficienza.

Ma a fare davvero la differenza, per Conqord Oil, è stata la possibilità di integrare il sistema Wildix ai servizi di Active Directory di Windows. “Noi abbiamo delle rigidità imposte dal collegamento alle altre società del gruppo.

Da qui l’esigenza di gestire la rete di collaboratori su Active Directory, dove l’utente è codificato, nel suo ruolo, nel suo ufficio o catena gerarchica e nei suoi recapiti.” spiega Raggi. In Active Directory vengono inserite e gestite, ad un unico livello centrale, le informazioni che sono poi disponibili agli utenti di tutto il sistema, e grazie all’integrazione vengono automaticamente applicate anche al mondo Wildix, quindi nel Collaboration.Perché nelle relazioni che funzionano bene, la comunicazione è fluida, i miglioramenti nascono dallo scambio, e il sistema globale procede al massimo delle sue potenzialità, come un motore ben oliato.

SE I VANTAGGI PRATICI DEL VOIP E DELLA COMUNICAZIONE UNIFICATA SONO EVIDENTI, NOI ABBIAMO FATTO ANCHE DELLE ANALISI DI COSTI. LE PREVISIONI MOSTRANO CHE IN SOLI DUE ANNI L’INVESTIMENTO SARÀ COMPLETAMENTE AMMORTIZZATO E IN BREVI TEMPI AVREMO DUNQUE UN RISPARMIO NETTO

Roberto Raggi
IT Manager, CONQORD OIL

CONQORD OIL
conqord-oil
san-fiorfondazione cassamarca